Appena finirò qualcuna delle mie fanfiction, in un futuro ( non nè dico prossimo, nè lontano ) voglio scrivere una storia sulla "Love Addiction" estammente la "dipendenza d'amore". Esistono varie patologie psicologiche molto strane e bizzarre, paure illecite che diventano fobie ( come la "metrofobia" che è la paura della poesia ) e, sinceramente, mentre leggevo alcuni articoli sulla rivista "mente" sono rimasta un poco basita, ma affascita, tanto da fare qualche ricerca... che mi ha portato a questa patologia. Non starò qui ad elencarvi come funziona o, almeno, non nel dettaglio, perchè sarebbe un tantino complicato. Vi basti sapere le tre caratteristiche principali :
• La prima di esse è il piacere connesso alla droga d’amore , definito anche ebbrezza , ovvero la sensazione di euforia sperimentata in funzione delle reazioni manifestate dal partner rispetto ai propri comportamenti.
• La seconda caratteristica, la tolleranza , definita anche dose , consiste nel bisogno di aumentare la quantità di tempo da trascorrere in compagnia del partner, riducendo sempre di più il tempo autonomo proprio e dell’altro e i contatti con l’esterno della coppia, un comportamento che sembra alimentato dall’assenza della capacità di mantenere una “presenza interiorizzata” e quindi di rassicurarsi attraverso il pensiero dell’altro nella propria vita (Lerner, 1996). L’assenza della persona da cui si dipende porta pertanto ad uno stato di prostrazione e di disperazione che può essere interrotto solo dalla sua presenza tangibile.
• Infine, l’incapacità a controllare il proprio comportamento , connessa alla perdita dell’Io ossia della capacità critica relativa a sé, alla situazione e all’altro, una riduzione di lucidità che crea vergogna e rimorso e che in taluni momenti viene sostituita da una temporanea lucidità, cui segue un senso di prostrante sconfitta e una ricaduta, spesso più profonda che mai, nella dipendenza che fa sentire più imminenti di prima i propri bisogni legati all’altro.
Io non studio psicologia, quindi i fatti riportati potrebbero essere inesatti, però rimane la costante che, questa cosa, mi ha incuriosito. Diciamo che ha riacceso una scintilla. Però, trattando di questo argomento, dovrei anche trattare per bene della psiche umana, al di la del sentimento amoroso. Non so se sarei capace di rendere un argomento simile, per cui rimando la stesura di questa storia in data da decidersi; non so neanche che genere di storia vorrò scrivere, ossia se semplificherò l'argomento oppure se cercherò di renderlo esattamente com'è. Comunque, il discorso di farebbe troppo lungo. Al momento, mi concentro sulle storie che ho in corso.
Scappo! Arrivederci a tutti!
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